Teca 3
È esposta in teca la partitura autografa della prima opera teatrale composta da Vivaldi, l’Ottone in villa, la cui première fu nel maggio 1713 al Teatro delle Garzerie di Vicenza.
Come si vede, sulla carta di apertura del manoscritto sono ancora presenti dei bolli di ceralacca. Essi vennero apposti per incollare un foglio ritagliato recante un testo musicale in sostituzione del precedente, cancellato da fitti tratti di penna (siamo nel finale della scena 4 dell’atto secondo). La ceralacca, dopo secoli, si è seccata: venuta a mancare l’adesione, è riemersa la precedente redazione.
Uno straordinario strumento che consente di conservare, tutelare e al contempo di studiare, conoscere e valorizzare il patrimonio culturale è costituito dal digitale. Sul portale Internet Culturale (https://www.internetculturale.it/) del Ministero della Cultura (da cui la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino dipende) è disponibile la digitalizzazione di tutte le partiture del ‘Prete rosso’ custodite nella Raccolta Foà e nella Raccolta Giordano. Questo consente agli utenti del web di poterle sfogliare gratuitamente sul proprio personal computer o smartphone, favorendo anche una migliore conservazione materiale nel tempo dei manoscritti originali.