Teca 4
In una lettera del 1933 al Direttore della Biblioteca Nazionale di Torino, Alberto Gentili elencò i risultati da lui conseguiti nelle attività di studio e valorizzazione delle due raccolte: «il catalogo completo della Raccolta Foà; le schede della prima e più vasta parte della Collezione Giordano; gli articoli illustrativi pubblicati nella rivista Accademie e Biblioteche ed in varie altre riviste italiane e straniere, riguardo entrambe le collezioni; il riconoscimento di alcuni anonimi […]; la trascrizione e completa armonizzazione dell’opera Forza d’amor paterno dello Stradella, di 5 concerti, 12 arie e 2 adagi del Vivaldi […]; la pubblicazione dell’opera dello Stradella e di 3 concerti per violino del Vivaldi nella Collezione Ricordi da me diretta» (appartiene a tale collana anche l’edizione a stampa esposta).
Tale lettera faceva seguito alla notizia, comunicata a Gentili dal Direttore della Nazionale, di un possibile incarico a favore del professore da parte della Direzione Generale Biblioteche. Gentili si augurava che il proposito potesse avere effettivamente seguito per consentirgli, fra l’altro, il completamento della catalogazione della Raccolta Giordano, la pubblicazione di composizioni musicali manoscritte e il riconoscimento delle opere anonime. Non è noto se tale incarico venne effettivamente accordato, ma Gentili continuò a svolgere le sue ricerche sui codici torinesi fino a quando fu allontanato dall’insegnamento a causa delle leggi razziali.



